Acqua alcalina in cucina: i segreti per fare la differenza

Acqua alcalina in cucina: i segreti per fare la differenza

L’uso dell’acqua alcalina in cucina

Per un consumo salutare dei prodotti alimentari, sia che arrivino dall’orto casalingo che dal supermercato, un lavaggio accurato è sempre consigliato, poiché anche un prodotto biologico potrebbe contenere sostanze indesiderate, se trattato con fertilizzanti naturali, che a loro volta provengono da animali allevati con ormoni, antibiotici o altre sostanze, o se esposto a inquinamento atmosferico. Se si possiede una macchina ionizzante, è possibile utilizzarla anche per mantenere il cibo salutare e pulito.
Sono tre i passaggi da seguire. La frutta, la verdura, il pesce, le uova o la carne vanno immerse in una ciotola di acqua acida forte (pH 2,5) per circa 10 minuti. Lo scopo è disinfettare e rimuovere i batteri dal cibo. Il contenuto andrà poi trasferito in una ciotola che contiene acqua alcalina forte (pH 11,5), lasciando il cibo in ammollo per un tempo compreso tra i 15 e i 20 minuti. Questo tipo di acqua funge da emulsionante per rimuovere pesticidi e altre sostanze tossiche dal cibo. Infine, prima di cucinare o consumare il cibo, bisogna sciacquare bene con acqua ionizzata alcalina.

Difendersi dai pesticidi

Se il cibo è stato acquistato, l’utilizzo di un dispositivo per acqua alcalina, diventa ancora più necessario a rimuovere sostanze utilizzate dai produttori, come fertilizzanti e pesticidi. Si tratta di sostanze che generalmente resistono alle irrigazioni e all’acqua piovana, presenti, talvolta, anche nell’acqua piovana e in quella del rubinetto. Con l’acqua alcalina forte è possibile spezzare le molecole oleose che compongono queste sostanze e quindi rimuoverle.

Ecco alcuni consigli sui comportamenti da tenere in cucina:

  • Bisogna sempre preferire l’acquisto di frutta e verdure di stagione, in modo da avere un prodotto più fresco, preferendo, ove possibile, i prodotti maturi. Al momento del lavaggio, bisogna immergere ogni parte del frutto o della verdura, anche quando la buccia non andrà mangiata.
  • La carne e il pesce vanno tenuti separati dagli altri alimenti.
  • Prima di toccare qualunque cibo occorre lavarsi le mani.

È possibile sfruttare al meglio l’acqua alcalina in cucina, sostituendola a quella utilizzata per cucinare le vostre ricette o utilizzandola per far bollire le verdure in modo da far risaltare il sapore e non dover eccedere nei condimenti. Allo stesso modo, l’utilizzo di acqua alcalina per minestre e stufati consente di esaltare il sapore di tutti gli ingredienti, pur mantenendo la pietanza tenera, succosa e gustosa. Anche la preparazione di caffè, tisane o tè può avvenire utilizzando l’acqua alcalina in cucina, mantenendo un sapore pieno e ricco e sfruttando la capacità estrattiva dell’acqua